Gli aerei di linea possono volare con un solo motore?

Molte persone che hanno paura di volare si chiedono: "E se si spegne un motore durante il volo?". È una domanda legittima, ma la risposta è rassicurante: sì, un aereo di linea può volare perfettamente con un solo motore. Non solo: può anche completare il decollo e atterrare in sicurezza. Gli aerei con due motori – come il Boeing 737 o l’Airbus A320 – sono certificati per volare anche se uno dei due motori smette di funzionare. Questi aerei sono sottoposti a prove molto severe e progettati per affrontare situazioni di emergenza. Inoltre, i piloti vengono addestrati regolarmente al simulatore per affrontare guasti al motore, sia durante il volo sia nelle fasi più critiche come il decollo.

Cosa fanno i piloti se un motore si spegne?

In caso di qualsiasi emergenza, i piloti seguono una regola fondamentale dell’aviazione, riassunta dall’acronimo ANC:

  • Aviate (pilotare): mantenere il controllo dell’aereo
  • Navigate (navigare): verificare la rotta e l’altitudine
  • Communicate (comunicare): informare i controllori del traffico aereo e l’equipaggio

Questa sequenza assicura che prima di tutto l’aereo sia in sicurezza e sotto controllo, prima di prendere altre decisioni operative. Se c’è un’indicazione di incendio o di un guasto grave, i piloti eseguono le cosiddette "memory actions", cioè manovre da fare a memoria, senza consultare la checklist. In genere, includono:

  1. Disattivare l’autothrottle, cioè il sistema automatico di gestione della spinta.
  2. Portare il motore danneggiato al minimo (idle).
  3. Chiudere la valvola del carburante, tramite l’apposito interruttore.
  4. Tirare la leva antincendio, che scollega il motore da tutti i sistemi (elettrico, idraulico, pneumatico e carburante).
  5. Scaricare il primo estintore interno al motore. Se l’incendio persiste, si attende circa 30 secondi e si scarica il secondo.

Una volta eseguite queste azioni, entrambi i piloti controllano con la checklist che tutto sia stato fatto correttamente. Ogni azione viene verificata da entrambi per evitare errori: ad esempio, uno tocca l’interruttore, l’altro conferma che è quello giusto prima di muoverlo. Questo processo garantisce precisione e sicurezza totale, anche in situazioni stressanti.

Cosa succede dopo lo spegnimento del motore?

Se il guasto non è grave (es. nessun incendio), i piloti non devono fare azioni immediate a memoria, ma possono consultare direttamente la checklist dedicata per tentare un riavvio del motore. In ogni caso, una volta spento un motore, il volo deve proseguire verso l’aeroporto più adatto per atterrare in sicurezza. Questo non vuol dire atterrare subito, ma scegliere lo scalo migliore considerando meteo, lunghezza pista, peso dell’aereo, ecc.

Perché un motore può guastarsi?

Le cause possono essere diverse, tra cui:

  • Incendio
  • Danni gravi (es. rottura delle pale della turbina, bird strike)
  • Separazione del motore dalla struttura (evento estremamente raro)
  • Stallo o surge del motore
  • Mancanza di carburante o contaminazione
  • Flame out (spegnimento improvviso)
  • Vibrazioni eccessive
  • Superamento dei limiti operativi (es. temperatura troppo alta)

Tutti questi scenari sono previsti e gestibili, e i motori moderni sono progettati per contenere internamente ogni problema, evitando che si propaghi ad altre parti dell’aereo.

Le conseguenze del guasto a un motore
  1. Spinta asimmetrica
    Il motore funzionante continua a spingere, mentre l’altro no: l’aereo tenderà a girare verso il lato del motore spento. I piloti correggono facilmente questo effetto usando i pedali del timone di coda.
  2. Perdita di quota
    Con il 50% della potenza in meno, l’aereo non può mantenere l’altitudine di crociera (es. 36.000 piedi). I piloti iniziano una discesa controllata a un’altitudine compatibile con il carico e la spinta disponibile (di solito tra i
    15.000 e i 25.000 piedi).
  3. Sistemi di bordo
    Molti sistemi dell’aereo (aria condizionata, elettricità, idraulica) dipendono dai motori. Ma gli aerei sono costruiti con
    sistemi ridondanti: anche con un solo motore, tutto continua a funzionare, magari con qualche limitazione.
  4. Atterraggio
    L’atterraggio con un solo motore richiede una configurazione diversa: spesso con meno flap (aletta di atterraggio) per garantire un eventuale “go-around”. Questo comporta una distanza maggiore per fermarsi, quindi è importante scegliere una pista abbastanza lunga.
E se un motore si spegne durante il decollo?

Anche se può sembrare un momento drammatico, per l’equipaggio non è una sorpresa, ma una situazione preparata e standardizzata, con checklist, comunicazione, coordinazione e una macchina progettata per affrontarla. Questo tipo di emergenza è uno dei principali scenari che ogni pilota affronta regolarmente al simulatore. Nessun pilota può continuare a volare senza dimostrare di saper gestire perfettamente un guasto al motore durante il decollo.

Il punto più delicato per un guasto è durante il decollo. Per questo i piloti usano un parametro chiave chiamato V1:

  • Se il guasto avviene prima di V1, i piloti interrompono il decollo (Rejected Take-Off)
  • Se avviene dopo V1, i piloti devono continuare il decollo: non c’è più pista sufficiente per fermarsi

Una volta in volo, mantengono il controllo fino a 400 piedi, poi eseguono le memory actions se necessarie. È importante ricordare che un aereo di linea può decollare anche con un solo motore!

Ma quanto è probabile che un motore si spenga?

Praticamente mai. Le statistiche parlano chiaro: meno di un volo su un milione subisce una perdita di motore. Questo significa circa 25 casi all’anno su scala mondiale. La maggior parte dei piloti commerciali non sperimenta mai un vero guasto al motore nella propria carriera, se non nei simulatori.

In sintesi

  • Un motore che si spegne in volo non è una catastrofe, ma un evento previsto, addestrato, e gestibile.
  • Gli aerei moderni sono sicuri, i motori resistenti, i piloti preparati.
  • Sapere come funzionano queste procedure può aiutarti a ridurre l’ansia e sentirti più sicuro quando voli.

Dott.Igor Graziato

Past Vice President Ordine Psicologi Piemonte

Psicologo del lavoro e delle organizzazioni

Specialista in Psicoterapia

Virtual Reality Therapist

REB HP Register for Evidence-Based Hypnotherapy & Psychotherapy
AAvPA Member Australian Aviation Psychology Association

APA Member American Psychological Association

ABCT Member Association for Behavioral and Cognitive Therapies

Division 30 Society of Psychological Hypnosis (APA)

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